Medjugorje è un piccolo paese di soli 4000 abitanti ed è conosciuto mondialmente per la comunità cristiana formata dai pellegrini, che in tutto il periodo dell’anno, visitano i santuari e i luoghi di apparizione della Vergine sperando di vivere in prima persona questa esperienza. Il fenomeno del pellegrinaggio, ma anche di visite di turisti è sempre in aumento. Madjugorje si trova a 25 Km da Mostar, molto vicino alla frontiera Croata, abbracciato dal caratteristico paesaggio a colline e dalla montagna Podbrdo e dal Krizevac; da questa posizione geografica deriva il so nome che in croato significa tra le montagne. Nel 1934 sul Krizevac si costruì una grande croce di quasi 9 metri di altezza per 3 di larghezza in commemorazione alla morte di Gesù, avvenimento per il quale la montagna porta l’attuale nome, infatti in croato Kriz significa croce. 

Il fenomeno del pellegrinaggio a Medjugorje è dovuto da un avvenimento che vedevano come protagonisti 6 bambini che raccontarono di aver visto la Vergine Maria a partire dal 1981, fenomeno che per questi bambini oramai adulti continua a ripetersi convertendo così questo paese e la sua montagna in un luogo di costante pellegrinaggio, ma anche di meta per turisti curiosi. 

Viaggio a Medjugorje – guida completa

Attualmente l’economia di Medjugorje si basa sullo sfruttamento di questi fatti attraverso la nascita di organizzazioni che accolgono i pellegrini e gli offrono assistenza durante tutto il soggiorno religioso. In passato questo piccolo paese era sconosciuto e la sua economia era basata sulla coltivazione del tabacco. 

Antecedentemente alle apparizioni, quasi con visione lungimirante, si costruì quella che è la chiesa più grande e importante dedicata a Santiago Apostolo. Luogo di culto che all’epoca della sua costruzione sembrava essere davvero sproporzionato per le sue dimensioni, ma che con l’arrivo sempre maggiore di pellegrini, oggi le se dimensioni rappresentano il posto giusto per accogliere i fedeli di tutto il mondo in preghiera. 

Come arrivare a Medjugorje

Con la premessa che i viaggi a Medjugorje difficilmente vengono gestiti da persone in autonomia, soprattutto se si tratta di gruppi di fedeli, ma in ogni caso il fenomeno ha richiamato l’attenzione ai turisti di tutto il mondo che incuriositi dal fenomeno sempre più vogliono visitare questo paese e i paesaggi circostanti. Medjugorje è vicino a tre aeroporti: quello di Sarajevo in Bosnia e lo Split e il Dubrovnik in Croazia. Da ognuno di questi tre aeroporti, si può raggiungere con un tragitto che dura mediamente 1,5 h Medjugorje. Numerosissimi i servizi privati e pubblici che offrono servizio di navetta per questa destinazione. 

I luoghi di Medjugorje

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Antecedentemente al fenomeno delle apparizioni, questo piccolo centro non godeva certo di tanta fama e l’attività turistica era ridotta a qualche visitante. Infatti oltre ai paesaggi di indiscussa bellezza, la cittadina non offriva grandi attrazioni turistiche da giustificare una attività turistica come invece avviene attualmente. Questa premessa serve a giustificare il gran numero di luoghi di interesse che sono sostanzialmente luoghi di culto e strutture collaterali realizzate per poter offrire tutti servizi necessari ai pellegrini durante il loro pellegrinaggio. 

La Parrocchia di Medjugorje

La Parrocchia di Medjugorje è ubicata nella Bosnia Erzegovina a 25 km da Mostar in direzione sud-est. Medjiugorje, insieme ai paesini di Bijakovici, Vionica, Miletina e Surmanci, forma una piccola Cattolica Romana che sino al 2005 registrava appena 5000 aitanti. La Pastorale confida nelle cure della comunità Francescana Erzegovina della Assunzione di Maria. Tutta la regione è abitata da Croati evangelizzati da più di tre secoli. 

La prima parrocchia fu costruita nel 1897 dopo la creazione della Parrocchia nel 1892 che crollo a casa del terreno instabile dove fu costruita; in seguito venne costruita a partire dal 1934 una nuova grande chiesa di cui abbiamo già parlato che sino all’anno del fenomeno delle apparizioni rimase sempre molto poco popolata. Oggi viene giornalmente riempita da migliaia di fedeli in pellegrinaggio.

La collina delle apparizioni

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Il luogo delle prime apparizioni si trova a circa 100 metri sopra il Podbrdo e viene denominato appunto Collina della Apparizioni. L’inizio del camino dista a 1,8 km da la Parrocchia di Santiago Apostolo. Il camino e seminato di opere a tema religioso che accompagnano il pellegrino sino alla collina. Importante è la Croce in legno situata ai lati del cammino in prossimità della collina a indicare il punto dove il terzo giorno di apparizioni, la Vergine Maria fece la prima dichiarazione di pace a Marija Pavlovic come da lei raccontato. 

La statua della Regina della Pace, fu eretta sulla base del modello che si trova nella chiesa, sul posto delle apparizioni a commemorare il 20° anniversario delle apparizioni

Nel giugno del 2002 dei bassi rilievi realizzati dal professor Carmelo Puzzolo sono stati collocati lungo il sentiero di discesa che porta alla Croce Azzurra. Una croce molto semplice che si trova ai pedi della Collina delle Apparizioni fu installata nel 1985. 

La cappella di adorazione fu costruita nel 1991, per offrire un posto dove i pellegrini potessero adorare silenziosamente la figura di Gesù nel Sacro Sacramento dell’altare dei pellegrini. Questo luogo, per mancanza di spazio, è diventato anche il centro di numerose celebrazioni religiose in diverse lingue che vengono offerte ai pellegrini tutti giorni al temine delle quali la Cappella rimane aperta per permettere ai pellegrini di continuare l’esercizio silenzioso della preghiera. 

Nel 2000 furono collocati rilievi di 5 martiri della fede. si tratta di omaggi a sacerdoti del posto che furono perseguitati e uccisi dalla repressione comunista alla fine della seconda guerra mondiale. 

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Confessionari di Medjugorje

Grazie al fenomeno delle apparizioni della Vergine Maria, Medjugorje si è convertito in un luogo di riconciliazione spirituale che i pellegrini possono sperimentare in particolare nel sacramento della Confessione. Questa è la ragione per la quale vicino della Chiesa sono stati costruiti nel 1990, 25 confessionali dove i fedeli hanno l’occasione di sperimentare il sacramento della confessione e dove nell’intimità silenziosa che caratterizza questa pratica religiosa possono chiedere perdono per i propri peccati. 

Statua di San Loopoldo Bodgan Mandic

Si tratta di una statua di bronzo, santo patrono dei confessori canonizzato il 16 di ottobre del 1983, opera sublime di Carmelo Puzzolo, scultore che h realizzato moltissime opere in tutti gli spazzi di interesse religioso di Medjugorje. La statua fu ubicata nel 1998 vicino dei confessionali a conforto di tutti pellegrini fedeli. 

Il luogo di preghiera in prossimità della Croce di Legno

Questo è un altro spazio dedicato ai pellegrini dove possono pregare silenziosamente in prossimità della Croce di Legno. Un luogo simbolo situato al nord-est della chiesa. 

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Luogo di riposo per i pellegrini

Si tratta di un grande spazio coperto destinato al riposo dei pellegrini. Fu realizzato nel 2000 in seguito a un forte aumento del fenomeno del pellegrinaggio per dare assistenza e offrire servizi primari ai fedeli. 

Luogo di preghiera in prossimità della statua del Cristo Resuscitato

La statua di bronzo del cristo Resuscitato, questa opera dello scultore Andrej Ajdic, fu eretta nella Pasqua del 1998 al sud-est della chiesa, al lato del sentiero che porta al cimitero, attorno al quale è stato ricavato uno spazio per preghiera personale o di gruppo e che viene usata come stazione della Via Crucis per tutti i pellegrini con limitazioni motorie che non possono salire al Krizevac. La installazione risale alla Pasqua del 2002.

Sala di riunioni e seminari internazionali e quadro della Regina della Pace

Gli incontri di preghiera dei pellegrini nella chiesa principale richiesero la realizzazione di una sala pe le conferenze, destinata a gli incontri di preghiera e ai seminari interazionali. Fu costruita nel 1998 e vanta una capacità di ospitare 800 persone. Nella stessa struttura si può vedere il quadro della Regina della Pace, una pittura ad olio del già citato Carmelo Puzzolo. 

Cimitero Kovacica

Il cimitero Kovacica ospita la tomba dove sono stati sepolti Padre Slavko Barbaric e Padre Krizan Galic. Quest’ultimo, martire della fede assassinato da sicari di regime nella casa parrocchiale. 

Medjugorje: Servizi al pellegrino

La casa parrocchiale: la casa parrocchiale costruita nel 1892, e ristrutturata nel 1990. Si celebravano messe nello spazio interrato in attesa della fine dei lavori della vecchia chiesa. Attualmente è uno spazio aperto non solo ai religiosi ma a tutti i pellegrini del mondo che desiderano visitarla. In questa struttura antica è possibile ammirare un rilievo di Padre Krizan Galic a sua memoria, disposto proprio nella stanza dove fu assassinato per mano del regime comunista. 

Ufficio informazioni: l’ufficio informazioni aprì le sue porte nel 1991 e fu chiuso durante la guerra per riaprire soltanto nel 1995 a termine del conflitto. La struttura ospita l’organizzazione del programma dei pellegrini del Santuario. Rappresenta il centro logistico dove vengono calendarizzate le attività del pellegrino e svolge un ruolo fondamentale di coordinazione delle guide a servizio dei pellegrini. Organizza incontri con i Francescani di Medjugorje e con la società civile della zona. 

Negozio del pellegrino: in Medjugorje come in tutti i santuari del mondo molto visitati da pellegrini i fedeli sentono la necessità di portare con sé un ricordo dell’esperienza vissuta. A questo proposito il negozio del pellegrino dà loro la possibilità di acquistare un ricordo che testimoni il loro pellegrinaggio. L’offerta spazia dai classici rosari a croci, medaglie, stampe con raffigurazioni religiose, ma anche libri, CD e molte altre cose che raccontano il fenomeno e la vita spirituale di questo luogo suggestivo per tutti fedeli del mondo.

Sala di primo soccorso: essendo un luogo che raccoglie quotidianamente migliaia di pellegrini, nel 2002 è stato necessario realizzare una sala di promo soccorso per accogliere fedeli e turisti che si trovino in necessità di cure mediche. Il personale medico dell’Ordine di Malta garantisce attenzione sanitaria ai pellegrini e dei religiosi dalle 9:00 del mattino sino alle 09:00 della sera nello spazio temporale compreso tra il 1° di maggio al 1° di novembre. 

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